by TGCOM24

Rame di Napoli

Rame di Napoli
  • Difficoltà: media
  • Cottura: 15'
  • Preparazione: 1h

Ingredienti:

  • * 12 biscotti *
  • Per l'impasto:
  • 250 g di farina tipo 00
  • 110 g di zucchero di canna
  • 60 g di cacao amaro
  • 200 g di latte fresco intero
  • un uovo medio
  • 15 g di miele d'acacia
  • un cucchiaio di confettura di arance o albicocche
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di cannella in polvere
  • 3-4 chiodi di garofano tritati
  • 30 g di burro fuso
  • Per la copertura:
  • 250 g di cioccolato fondente
  • pistacchi sgusciati e tritati q.b.

Le rame di Napoli sono dei dolcetti di origine catanese preparati in occasione della festività di Ognissanti e dei defunti. Soffici e al cioccolato, le rame di Napoli sono dei biscottoni speziati e ricoperti di cioccolato fondente e pistacchi tritati, buonissimi sia in versione classica che farciti con creme e confetture.

Procedimento

Setacciate farina, lievito e cacao in una terrina, miscelateli e aggiungete anche il pizzico di sale, lo zucchero e le spezie.

Fig. 1

In una ciotolina sbattete leggermente l'uovo insieme all'estratto di vaniglia, quindi unitelo agli ingredienti secchi. Incorporate anche il miele e la confettura. Mescolando con una frusta a mano, aggiungete il latte a filo.

Fig. 2

Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, unite anche il burro fuso ormai tiepido e fatelo assorbire bene.

Fig. 3

Distribuite l'impasto su una teglia rivestita di carta da forno aiutandovi con due cucchiai e cercando di distanziarli il più possibile. Cuocete i biscotti a 180 gradi per circa 12-13 minuti. Dovranno essere morbidi. Sfornateli e fateli intiepidire prima di staccarli dalla carta. Sciogliete il cioccolato a bagnomariae glassate i biscotti che avrete messo su una gratella.

Fig. 4

Prima che il cioccolato si rapprenda completamente decorate la superficie con i pistacchi tritati grossolanamente e servite quando la glassa sarà asciutta.

Fig. 5
Di Eleonora Tiso
Pubblicata il 31/10/2016

TAG RICETTA:

Lo sapevate che...

Non si conosce con esattezza l'origine del nome tuttavia esistono varie ipotesi: la prima cita un famigerato pasticciere di Napoli come inventore di questa ricetta; un'altra ipotesi parla di un atto di vassallaggio della Sicilia nei confronti di Napoli durante l'epoca del Regno delle due Sicilie. Durante l'impero Borbonico, infatti, fu coniata una moneta contenente una lega di rame, in modo da sostituire la più ricca lega di oro e argento. Il popolo, con l'introduzione di tale moneta, pensò bene di creare un dolce che riproducesse tale moneta, inventando così la rama di Napoli.

Ricette correlate

Commenti

Nessun commento

Invia il tuo commento

Per poter inserire un commento/articolo
o segnalare alla redazione un abuso
devi essere registrato

Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI