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Generazione Chef, sfida a colpi di cibi sani: vince l'istituto Giolitti di Torino

"Petto e cosce di quaglia leggermente affumicata": è il piatto presentato dalla classe della scuola Giovanni Giolitti di Torino che si è aggiudicato il concorso nazionale "Un futuro da chef: crea il tuo menu di domani", evento finale del progetto Generazione Chef promossa dall'Istituto Nutrizionale Carapelli. L'iniziativa ha coinvolto circa 18mila studenti di circa 700 classi III, IV e V degli Istituti alberghieri italiani.

Il premio ai vincitori del Giolitti di Torino è stato consegnato a Milano presso l'Istituto professionale servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera "Amerigo Vespucci". Al secondo posto si è classificato il Carlo Porta di Milano. Al terzo il Roberto Virtuoso di Salerno, quarto posto per il Luigi Cossa di Pavia, quinta posizione per il Senatore Angelo Di Rocco di Caltanissetta e il sesto posto è andato al Marco Polo di Genova.

L'Istituto alberghiero di Caltanissetta ha proposto "Maccu Restyle... Maccù con gnocchi di patate aromatizzati al pistacchio, gambero e finocchietto selvatico", quello di Genova "Gnocchi di patate con brunoise di pesce serra e pomodorini", a Milano hanno preparato "Petto d'anatra in olio cottura, chiffonade di cavolo, maionese vegetale alla clorofilla sformatino di carote, asparagi al vapore", a Pavia “Bottoni affumicati con perle nere e aria di limone", a Salerno "Il Manzo che vien dalla Campania".

Il concorso fa parte del progetto di educazione alimentare Generazione Chef, promosso dall'Istituto Nutrizionale Carapelli, che nasce dalla volontà di approfondire ed educare ai temi della sana alimentazione, con un focus sugli oli e i grassi. Le sei classi finaliste hanno inviato il proprio menu di quattro portate descrivendone, tramite video o foto-ricetta, il loro piatto forte, in linea con i temi dell'alimentazione sostenibile e della cultura del cibo sano. Naturalmente, con protagonista l'olio nelle sue differenti tipologie: olio di oliva, extra vergine di oliva e olio di semi.

La commissione tecnica formata da esperti nelle discipline oggetto del concorso ha valutato gli elaborati secondo i quattro criteri cardine del progetto: salubrità e genuinità degli alimenti; biodiversità; cultura del territorio (nazionale e internazionale); creatività, innovazione e sviluppo.

I vincitori sono stati proclamati oggi a Milano, al termine di una competizione che ha portato le sei classi finaliste a proporre a una seconda giuria il loro piatto forte per la degustazione e la valutazione finale. "Siamo molto soddisfatti della qualità dei lavori presentati e dalla partecipazione riscontrata a livello nazionale. Il nostro obiettivo è quello di poter offrire al mercato delle figure professionali motivate ed esperte del rapporto tra benessere e alimentazione. Riteniamo quindi indispensabile coinvolgere i futuri chef, affinché siano pienamente consapevoli del loro futuro professionale e dei prodotti che la cucina italiana offre per creare piatti sani, genuini e anche squisiti", ha commentato Alissa Mattei, Presidente dell’Istituto Nutrizionale Carapelli e giudice delle due commissioni tecniche.