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Come grigliare il pesce

La cottura alla griglia è una delle tecniche migliori per esaltare il sapore del pesce e renderlo gustoso e salutare. Se avete intenzione di organizzare un pranzo o una cena informale vi consiglio di consigliare la grigliata come una delle possibili soluzioni, perché è divertente, conviviale e estiva!

Come grigliare il pesce?

Scegliete innanzitutto pesci dalla carne compatta come salmone, tonno, pesce spada, sarde, trota e sgombro. Evitate invece pesci come le sogliole perché la carne tenera tenderebbe a rompersi o a bruciacchiarsi durante la cottura. Circa un'ora prima della cottura distribuite sul pesce intero o a tranci un'emulsione fatta con olio, sale e erbe tritate (prezzemolo, salvia, rosmarino, ecc).


I pesci interi devono essere sciacquati accuratamente e puliti all'interno. Le squame non vanno toccate perché proteggono la carne dalla bruciatura (a fine cottura si staccheranno insieme alla pelle!) Il pesce deve cuocere lontano dalle braci su fuoco moderato e girato delicatamente ogni tanto.


I tranci di pesce si comportano come le bistecche. Reggono bene, infatti, la cottura alla griglia e pesci come tonno, pesce spada o palombo devono quindi cuocere qualche minuto per lato.


I crostacei sono buonissimi se cotti alla griglia! Gamberoni, scampi e mazzancolle si possono mettere direttamente sulla griglia o infilare negli spiedini di legno. Vanno grigliati per un paio di minuti per lato a fuoco moderato.


I molluschi troppo grandi tendono a diventare gommosi. Perciò, se scegliete seppie, polpi e totani è preferibile che siano di piccole dimensioni oppure tagliati a pezzetti per rendere la carne morbida e succosa. Spennellate con poco olio, fate cuocere a calore moderato e per pochi minuti.

Una volta cotta, l'intera grigliata di pesce va servita immediatamente, sempre accompagnata e condita con olio, sale, limone e spezie.